Chirurgia da remoto

La soluzione riguarda lo sviluppo di un sistema di telechirurgia robotica che consente a un chirurgo di operare da remoto il paziente assistito dalla sua equipe in sala. La configurazione è quella di un sistema robotico di telechirurgia composto dalla consolle del chirurgo (master), un robot chirurgico (slave) e una connessione fra i due elementi. Il chirurgo può quindi azionare in tempo reale il laser e le pinze manipolatrici del robot da remoto ricevendo allo stesso tempo un video stereoscopico dell’area oggetto d’intervento.

Il 5G è essenziale al fine di garantire bassa latenza per il controllo del laser e delle pinze robotiche, banda larga per la trasmissione fluida delle immagini ad altissima risoluzione e affidabilità per la trasmissione dei dati.

Il dietro le quinte. Il contributo di Vodafone

I partner e gli endorser che hanno contribuito a scrivere questa storia

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